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ULEB CUP, REGGIO CONTINUA A SOGNARE: VENTSPILS KO, E' AI QUARTI DI FINALE



Due punti. Tanto basta alla Landi Renzo per festeggiare la qualificazione ai quarti di Uleb Cup, dove il prossimo ostacolo si chiamerà Hemofarm Vrsac (+ 18 su Alicante), squadra già affrontata nel girone. Finisce 85-83, dopo il meno uno dell'andata, e la squadra reggiana può così festeggiare insieme a un pubblico caldo e finalmente presente in massa anche in Coppa (sugli spalti anche l'ex Roberson).
Ancora priva del capitano Beard e di Humphrey, la Landi parte senza grosse novità, con Frates che concede ancora fiducia a Infante, rivelazione in Lettonia. A dare la scossa ci pensa però Johnson, per il 2-0 Ventspils. La Landi comunque c'è con la testa, soprattutto in difesa, anche se in attacco le percentuali non sono proprio da capogiro. Un problema che non tocca Minard e Gigli, che in schiacciata firmano il primo vantaggio interno (4-2 al 3'). Ancora Gigli e quindi Infante danno il +5 (9-4 al 4'), ma gli ospiti sono sempre vivi e impattano al primo affondo del gigante Petravicius (9-9 al 6'). A dare nuova linfa alla manovra biancorossa ci pensano comunque Carra e Blizzard: la Landi scappa sul +7 (17-10 all'8'), ma il Ventspils ricuce ancora lo strappo (20-17 al 10'). L'elastico prosegue anche nella seconda frazione, dove dal 24-24 del 13' si passa al 37-30 del 19', grazie a una tripla di Blizzard e ad alcuni lampi di Carra, decisamente meglio di Mc Intyre. All'intervallo, però, il Ventspils è ancora lì, sul -3 (39-36 al 20'). Dopo una pausa contraddistinta dalla premiazione del reggiano Silvio Duo, vincitore del Trivia Game di Uleb, e da una partitella organizzata dall'associazione Airone, si torna di nuovo a fare sul serio per la volata decisiva. E la Landi riparte con gli occhi della tigre. Sono gli occhi di Infante, che replica dai 6,25 al pareggio di Clemons (42-39 al 21'), o gli occhi di Gigli, che schiaccia in testa a Johnson costringendolo al fallo antisportivo (53-47 al 25'). Reggio scappa così fino al + 7 (54-47 al 26'), ma deve fare i conti con un monumentale Brokenborough, autore di 13 punti nel solo terzo quarto. Al 30' la Landi è ancora sul +5 (64-59), ma il vantaggio si sgretola subito grazie a un fulmineo 5-0 firmato Ventspils (64-64 al 31'). Da lì inizia un'estenuante battaglia punto a punto, con Frates che sacrifica Minard puntando sul doppio play (Mc Intyre-Carra), e Ortner che si improvvisa mattatore (77-70 al 37', 81-75 al 39'). La prestazione dell'austriaco è da libro cuore, con 16 punti nell'ultimo quarto compreso il 2/2 dalla lunetta che respinge la tripla di Timermanis (83-79 a 17''), ma non evita la lotteria dei tiri liberi. A firmare quello decisivo è Carra a 6 secondi dalla sirena, perché dall'altra parte Brokenborough sbaglia il tiro-qualificazione. Sospiro di solievo, Reggio può continuare a sognare.

IL POST-PARTITA, LANDI: "LA FAVOLA CONTINUA"

''La favola continua''. E' questa la frase migliore per descrivere il momento storico che sta vivendo la compagine biancorossa in Uleb Cup. A pronunciarla è il presidente Stefano Landi, un vero e proprio fiume in piena dopo la decisiva vittoria sul Ventspils: ''E' stato un finale pazzesco - dice -, ma il nostro successo è meritato. Splendido poi è stato conquistare la qualificazione davanti al nostro pubblico, finalmente presente in massa anche in Coppa''. Poi un commento sul match: ''Sapevamo di affrontare una squadra ostica, in più Brokenborough è stato devastante, ma tutti sono stati davvero bravi. I singoli? Potrei citarne tanti, a partire da Carra e Ortner, ma la nostra forza è proprio quella di poter puntare su tanti giocatori validi''. Infine un pensiero all'Hemofarm Vrsac, prossimo avversario nei quarti di finale: ''Una squadra molto tosta, sicuramente la più forte che abbiamo affrontato nel girone. Ora che siamo nei playoff, comunque, ogni gara fa storia a sé''.
Di poche parole, ma decisamente pesanti, è il vicepresidente Ivan Paterlini: ''Una grande vittoria davanti a un grande pubblico - esordisce -. Ma la verità è che ormai siamo troppo stretti anche per il PalaBigi. Se continueremo di questo passo ci toccherà giocare a Modena...''. Una chiara allusione alla necessità del nuovo palasport.

Luca Marani

pubblicato su L'Informazione di Reggio http://www.linformazione.com/archivio/20060208/35_RE0802.pdf e BasketNet   http://www.basketnet.it/news/?id=61908 - http://www.basketnet.it/news/?id=61909

Pubblicato il 10/2/2006 alle 12.52 nella rubrica PRIMO PIANO.

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